Eventi e speciali
Locomotive Jazz festival da Bari a Sogliano Cavour
V Edizione 2010 Direzione artistica: Raffaele Casarano
Informazioni utili
- Categoria: Concerti / Musica
- Dal 24/07/2010 al 31/07/2010
- Indirizzo: Varie location; Masseria l' Astore presso Cutrofiano
- Costo: Accesso libero
- Orario: vedi programma
- Organizzatori: Associazione Culturale Locomotive
- Sito web: http://www.locomotivejazzfestival.it
Una festa della musica con tanti appuntamenti, eventi e live inediti per la La moda del jazz, V edizione del Locomotive Jazz festival, dedicata a Nicola Arigliano il crooner e musicista che ha portato al grande pubblico le sonorità del jazz e dello swing. Da sabato 24 a sabato 31 luglio torna in Puglia il festival diretto dal sassofonista Raffaele Casarano e organizzato dall’associazione culturale Locomotive in collaborazione con Musicaltra. Quest’anno il tema della manifestazione è la Moda del Jazz, per ripercorrere quel sottile filo rosso che da sempre lega la musica al look. Due mondi, la moda e il jazz, che appaiono lontani ma che a volte sono addirittura speculari.
Domenica 25 luglio, nel chiostro del Monastero di Sant’Agostino a Sogliano Cavour (Le), appuntamento con l’aperitivo del Locomotive, una lunga serata tra gusto e musica. Alle 19.30 sarà di scena il pianista e compositore Roberto Cipelli, musicista del progetto 5tet di Paolo Fresu che ha collaborato con molti tra i più rappresentativi musicisti italiani e stranieri sia in Italia che all'estero. Alle 21.00 di scena Iancu (Bianco) primo studio della nuova produzione dei Cantieri Teatrali Koreja di Francesco Niccolini e Fabrizio Saccomanno con Fabrizio Saccomanno e le musiche dal vivo eseguite da Raffaele Casarano, regia Salvatore Tramacere, scene e luci Lucio Diana. Alle 22.30 sarà la volta di Javier Girotto & Gianni Iorio duo, un progetto in cui il sax del primo incontra il bandeon del secondo e dove l’improvvisazione dei due musicisti si innesta su solide e articolate strutture compositive di ispirazione sudamericana.
ore 19.30
Roberto Cipelli piano solo
Studia come privatista pianoforte principale presso il Conservatorio "Giuseppe Verdi" di Milano e si avvicina al jazz nel 1975 quando, con il chitarrista Riccardo Bianchi, fonda il "Quartetto Jazz Cremona". Ha studiato presso l'Istituto Nazionale Studi sul Jazz (I.N.S.J.) di Parma e, in seguito ha frequentato i seminari di "Siena Jazz" sotto la guida di Franco D'Andrea. Nel 1982, proprio ai seminari senesi, incontra il trombettista Paolo Fresu con il quale fonda un quintetto che oggi è concertisticamente attivo dopo più di venti anni d'intensa attività in tutto il mondo, e unanimemente considerato dalla critica come uno dei gruppi di jazz più interessanti dell'ultima generazione. Il Quintetto ha tra l'altro vinto il Top Jazz sia come "miglior gruppo" sia come "miglior disco dell'anno" in più di un'occasione. Il disco Ostinato (Splasch CDH106-2) è stato inoltre segnalato dalla rivista americana "Cadence" fra i più importanti dischi di jazz. Ha collaborato e collabora con molti tra i più rappresentativi musicisti italiani e stranieri sia in Italia che all'estero, (Germania, Spagna, Francia, Olanda, Svezia, Norvegia, Svizzera, Canada, Australia, Belgio, Slovenia, Austria, Lussemburgo, Portogallo, Azzorre, Africa, Brasile, Uruguay, Turchia) spesso partecipando a trasmissioni radiofoniche e televisive, ed incidendo più di 50 dischi. Ha lavorato come giornalista con alcune importanti testate di carattere musicale (Musica Jazz, Guitar Club, Nerosubianco, AMJ Bollettino, eccetera). Ha anche interagito con il teatro e la danza, sia come musicista che come compositore (Teatro Zero, Joan Minguell (Spagna), Slapstick..... ) e ha contribuito alla sonorizzazione di lavori cinematografici (Marx Bro. , Max Linder, Il Prezzo di Rolando Bertoncelli, La fanciulla d'Amalfi per la Cineteca Nazionale di Roma, presentato poi al "Festival del Cinema di Salerno" con esecuzione dal vivo).
ore 21:00
Iancu (Bianco) - studio
una produzione Cantieri Teatrali Koreja
di Francesco Niccolini e Fabrizio Saccomanno
con Fabrizio Saccomanno
musiche dal vivo Raffaele Casarano
regia Salvatore Tramacere
scene e luci Lucio Diana
1976. Tuglie. 22 agosto. La grande Storia, quella con la S maiuscola, invade la vita e le strade di un paese del Salento, invade con la televisione, con gli elicotteri, con l'Esercito e i Carabinieri. Il bandito Mesina, Grazianeddu, fuggito dal carcere di Lecce due giorni prima, è stato scoperto mentre si nasconde nelle campagne del paese. Inizia così una furibonda caccia all'uomo che coinvolge le forze dell'ordine e tutti gli abitanti, bambini compresi. Ed è proprio attraverso gli occhi di un bambino di otto anni che viene ricostruito il mosaico: uno strano e deformato affresco degli anni Settanta, del profondo Sud, degli scontri politici, dei primi scioperi generali e della rocambolesca storia di Graziano Mesina, che in pochi giorni passa da bandito a compagno. E sullo sfondo la storia antica del Salento. Con quegli occhi di bambino, a volte spalancati, altre socchiusi, altri ancora proprio addormentati e in sogno, si racconta un'epoca, forse un secolo intero, dalla prima guerra mondiale alla seconda fino a metà degli anni Settanta. Nessuna cartolina, nessuna nostalgia: è un mondo duro, cupo, sanguinario, eppure comico, grottesco, pieno di figure mitiche, di sopravvissuti dell'ArMir, prostitute che hanno difeso l'Italia dalle truppe naziste, assassini, preti, nonni, contadini, libellule, giornaletti porno, raganelle, film polizieschi e una gran voglia di diventare grandi, chissà poi perché.
Fabrizio Saccomanno, attore e pedagogo teatrale dello Stabile d’Innovazione Cantieri Teatrali Koreja dal 1998. Autore e interprete dello spettacolo teatrale Via, epopea di una migrazione (debutto 2004) che narra una oscura e tragica pagina della storia italiana: la grande migrazione degli italiani nelle miniere di carbone in Belgio.
Francesco Niccolini, drammaturgo e sceneggiatore. In questi anni ha ricostruito molti episodi della storia d'Italia e del Novecento, per alcuni dei più grandi attori del teatro italiano, da Marco Paolini ad Arnoldo Foà, da Bobo Citran ad Angela Finocchiaro. Per il progetto Petrolio del teatro Mercadante di Napoli, e per volontà di Mario Martone, ha ricostruito la storia di Bagnoli e delle sue acciaierie.
ore 22:30
Javier Girotto & Gianni Iorio
Javier Edgardo Girotto nasce a Cordoba il 17 aprile del 1965. A sedici anni si iscrive al Conservatorio Provincial De Cordoba dove frequenta i corsi di clarinetto e flauto. Parallelamente agli studi in conservatorio forma e collabora con diversi gruppi, tra cui i Vertiente, un mix di fusion e folklore argentino, i Jazz 440, “Jam”, l’Enzo Piccioni Quartet e il Juan Ciallella Quartet. A 19 anni vince una borsa di studio del Berklee College of Music di Boston e finalmente inizia a realizzare il suo sogno. Resta nella prestigiosa scuola bostoniana per quattro anni, diplomandosi in Professional Music “Cum Magna Laude”. Impara “il mestiere” suonando con Danilo Perez, George Garzone, Hall Crook, Bob Moses, Herb Pomeroy e tanti altri musicisti di grandissima esperienza da cui Javier ha potuto raccogliere una scintilla del loro percorso musicale. L’avventura italiana di Javier Girotto inizia a 25 anni, quando, per motivi di famiglia si reca a Roma; folgorato dalla bellezza eterna della capitale decide in breve tempo di stabilirvisi. Ed è proprio in Italia che Javier inizia l'attività di compositore e arrangiatore per diversi gruppi jazz e di musica latina. In questi anni sono moltissime le sue collaborazioni: Enrico Rava, Danilo Rea, Roberto Gatto, Gianluca Petrella, Rita Marcotulli, Paolo Di Sabatino, Angà Diaz, Furio Di Castri,Kenny Wheeler, Tony Scott, Arto Tuncboyaciyan, Michel Benità, Carlo Rizzo, Aldo Romano, Luis Agudo,Paolo Damiani, Nada, Paolo Fresu, Peppe Servillo solo per citarne alcuni.
Gianni Iorio, nato a Foggia nel 1972, ha compiuto i suoi studi musicali presso il Conservatorio di musica “U. Giordano” di Foggia diplomandosi in pianoforte con il massimo dei voti e la Menzione d’Onore. Ha una lunga esperienza alle spalle, con la pubblicazione di numerosi cd, e ha collaborato e collabora attualmente con musicisti e artisti di fama internazionale come Gustavo Toker, Alfredo Marcucci, Gabriele Mirabassi, Natalio Mangalavite, Marco Siniscalco, Gianluca Renzi, Michele Rabbia, Luis Bacalov, Horacio Ferrer, Michele Placido. Attualmente è Direttore e primo bandoneonista della “Grande Orquestra Tipica de Tango di Alfredo Marcucci”.
Tra gli appuntamenti da non perdere la speciale serata La Moda del Jazz che si terrà martedì 27 luglio presso il Centro Benessere “FeelGood” di Cellino San Marco (Br). Un evento che nasce dal desiderio di condividere e divulgare il concetto di “forma d’arte” nelle sue più eleganti espressioni, musica e moda, interpretate dal talento dei due giovani salentini Raffaele Casarano e Federico Primiceri, eclettico orafo e designer salentino le cui opere si distinguono per originalità e innovazione. “La Moda del Jazz” è il racconto, tra suono e immagine, di un decennio idilliaco per la musica e la moda, gli anni ’20, in cui le due arti divennero quasi complementari. Raffaele Casarano e Federico Primiceri danno vita a un vero e proprio spettacolo, un ibrido tra un concerto live, una sfilata di moda e un’installazione artistica.
Nelle scorse edizioni il Festival ha ospitato, tra gli altri Paolo Fresu, cittadino onorario di Sogliano Cavour, Cesare Dell’Anna, Cuong Vu, Donpasta, Soweto Kinch, Cesko, Roy Paci, Sheila Jordan, Attilio Zanchi, Cuncordu e Tenore De Orosei, Nguyen Le, Franco Califano, Massimo Manzi, Bebo Ferra, Maria Pia De Vito, Borgia Big Band, Danilo Rea, Daniele Scannapieco, Massimo Manzi, Fabrizio Bosso, Miles Okazaki, Dan Weiss, Gianluca Petrella, Nicola Andrioli, Philip Catherine
Il direttore artistico Raffaele Casarano si avvicina allo studio del sax all'età di sette anni, intraprende gli studi c presso il Conservatorio "N. Piccinni" di Bari. Si diploma presso il Conservatorio "Tito Schipa" di Lecce, studia jazz con Roberto Ottaviano. Ha collaborato e inciso con Philip Catherine, Buena Vista Social Club, Paolo Fresu, Javier Girotto, Massimo Manzi, Andrea Braido, Giovanni Imparato, Lincoln Goines, Mark Soskin, Benjamin Henocq, Mimi Verderame, Yuri Goulbev e molti altri. Il suo nuovo lavoro discografico "Argento", targato Tǔk Music, etichetta di Paolo Fresu che ha prodotto il disco in collaborazione con My Favorite Records, conclude la trilogia del progetto Locomotive dopo "Legend", disco d'esordio (Dodicilune, 2006) totalmente acustico e con la partecipazione dell’Orchestra Sinfonica del Conservatorio "Tito Schipa" di Lecce, e "Replay" (Universal, 2009).
Il Locomotive Jazz Festival è organizzato con il patrocinio di Regione Puglia – Assessorato al Turismo, Unione Europea, Provincia di Lecce, Puglia per Tutte le Stagioni, Comune di Sogliano Cavour, Comune di Sannicola, CCIA Lecce, con l’ospitalità attuata grazie ai fondi U.E. dalla Regione Puglia (Assessorato al Mediterraneo, Cultura e Turismo) per il tramite dell’APT di Lecce, e in collaborazione con Fse, Conservatorio Tito Schipa di Lecce, Emergency, Cantieri Teatrali Koreja, Associazione Transito, Feel Good, Federico Primiceri Jewel Music Concept, Kaibo, Duplex Style Lab, Colacem per la Musica, Hair’n Beauty e grazie al contributo di Cinque Sensi Creativi, Conti Zecca, Vite Vinotecheria Musicale, Camera Caffè, Annalisa Flower Design, Italfrutta, Masseria L’Astore, B94, Edilgreco, Liberrima, Flavio & Frank, Factory Communication, A&C Group, Assicurazioni Generali Maglie, 100% Pure Salento. Media Partner Telenorba, Salentoweb.Tv, Radio Venere, Radio Peter Pan.
Il Festival potrà essere seguito su www.salentoweb.tv, la web tv salentina che ha attivato una sezione del sito interamente dedicata al progetto, dove sarà possibile visionare in streaming i video di tutti gli eventi.
IN ALLEGATO COMUNICATO COMPLETO DEL FESTIVAL
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